Il Sovrano al lavoro: leadership e ombra del Tiranno
Il Sovrano sale in fretta. Il punto è chi è rimasto nella stanza quando ci arriva.
Il Sovrano è più sé stesso nelle posizioni di vera responsabilità. Non l’autorità fine a sé stessa, ma quel tipo di leadership in cui le decisioni contano e le conseguenze degli errori sono reali.
Come si manifesta
Guidare non vuol dire avere il potere di fare ciò che si vuole. Vuol dire avere la responsabilità di fare ciò che serve.
Che cosa porta il Sovrano in un ruolo di guida
Che cosa porti
Che cosa ti costa
Con chi lavora meglio il Sovrano
Che cosa cambia davvero le cose
Niente di tutto questo chiede al Sovrano di essere meno responsabile. Gli chiede di accorgersi che una squadra può portare solo ciò di cui le è stata data fiducia, e che la fiducia è l’unica cosa che un Sovrano non può costruire tenendo stretto.
Il Tiranno al lavoro
Quando il Tiranno prende il sopravvento, la delega trattiene la decisione, la domanda viene corretta in pubblico e la riunione si fa silenziosa. Il vice con il miglior giudizio sul campo non riesce mai a usarlo, perché la decisione torna ogni volta in alto. Le proposte smettono di arrivare perché vengono ricostruite. Il Sovrano legge il silenzio come una squadra ben diretta e scopre di sbagliarsi quando i migliori se ne vanno nello stesso trimestre, con garbo, con motivi che non sono quelli veri.
Conosci l’ombra per intero: Il Tiranno ›Domande frequenti
Quali lavori sono adatti all’archetipo del Sovrano?
Ruoli con una vera responsabilità su un risultato e sulle persone che ne fanno parte: direzione aziendale e operativa, diritto e regolamentazione, pubblica amministrazione, gestione di istituzioni, finanza, fondare e dirigere un’organizzazione. Il filo comune è una struttura da costruire e l’autorità per tenerla.
Perché i Sovrani fanno fatica a delegare?
Perché per un Sovrano rispondere di qualcosa che non controlla sembra impossibile, e la delega è proprio quel divario. Affidare il compito tenendosi la decisione sembra un compromesso. È ciò che impedisce alla squadra di crescere, e si scioglie con una sola delega mantenuta e sostenuta in pubblico.
Il Sovrano è un buon capo?
Spesso uno dei migliori: deciso, responsabile, chiaro su chi fa che cosa e saldo in una crisi. La debolezza sta in ciò che il Sovrano non riesce a sentire. Una squadra che ha smesso di dissentire viene letta come allineata, e i migliori capi Sovrani vanno a cercare le obiezioni che la stanza ha imparato a tenere per sé.
Come si lavora con un capo Sovrano?
Portagli soluzioni e non solo problemi, rispetta le scadenze e di’ le cattive notizie presto e con i fatti. Il Sovrano apprezza chi è chiaro e affidabile, e col tempo ascolta chi gli dà un parere onesto senza metterne in discussione l’autorità.
Un Sovrano può guidare una squadra creativa?
Sì, se separa il «dove andiamo» dal «come ci arriviamo». Fissa la destinazione e lascia al gruppo il percorso, e funziona. Se detta anche il percorso, rischia di spegnere ciò che voleva ottenere.
Il Sovrano è il tuo archetipo?
Fai il test gratuito e scopri il tuo archetipo, la tua ombra e ciò che ti muove davvero.
Fai il test gratuito ›